Il/la paziente quando parla di capogiri descrive solitamente sintomi diversi, quali stordimento, sensazione di svenimento, senso di debolezza o d' instabilità, cosi' come l' impressione che “la stanza stia girando”. Il senso di vertigine invece é descritto come se si avesse l' impressione che la testa stia girando sul proprio asse quindi una sensazione di movimento rotatorio come una giostra o una trottola. Dunque, capogiri e vertigini possono essere fastidiosi e invalidanti ed entrambi possono essere associati a una disfunzione dei sistemi che controllano l' equilibrio. L' equilibrio è un esperienza che coinvolge tutto il corpo; in quanto stimoli visivi, vestibolari (orecchio interno) e propriocettivi vengono elaborati e infine generano impulsi che aiutano il corpo a gestire l'equilibrio statico e dinamico. Quello statico si riferisce al mantenimento della posizione del nostro corpo soprattutto la testa rispetto alla forza di gravità e quello dinamico invece risponde ai movimenti. La propriocezione nasce appunto dai propriocettori piccole cellule integrate nei muscoli (soprattutto quelli posturali), nei tendini e nelle capsule articolari che ci forniscono informazioni circa i movimenti del nostro corpo, il suo orientamento nello spazio e un eventuale stiramento muscolare. Capogiri, instabilità e perdita dell' equilibrio sono sintomi comuni nei/lle pazienti con lesioni presenti nella zona del collo come IL COLPO DI FRUSTRA. I sintomi causati da quest' ultima condizione di solito sono dolore, rigidità cervicale e talvolta nausea che si aggravano col movimento. In questo caso, a causa della rigidità muscolare e una ridotta ampiezza dei movimenti cervicali i propriocettori del collo invieranno informazioni anomale al sistema di controllo dell' equilibrio e ne conseguiranno capogiri. Nella gestione dei disturbi dell' equilibrio, il trattamento osteopatico può' essere utile nel “normalizzare” gli stimoli propriocettivi, per aumentare l ampiezza del movimento e favorire la circolazione venosa e linfatica ,riequilibrando i riflessi nervosi. Poiché, le informazioni propriocettive che contribuiscono al controllo dell'equilibrio provengono anche dai piedi e dalle caviglie, il trattamento osteopatico tenderà a migliorare il movimento delle estremità per potenziare la nostra capacità di bilanciamento. (Chila, A., and M. Fitzgerald. "American Osteopathic Association: Foundations of Ostepathic Medicine." 2010)
Articolo a cura della Dr.ssa Katia Felicia Leone.
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